PROGRAMMA

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brochure Acqua e Vino Chianciano in Jazz

VENERDI 21 APRILE

INCONTRI/ ED APERITIIVI MUSICALI

h 16.30

Il giornalista  Fabio Ciminiera presenta In prima persona il libro: Aldo Franceschini. Un racconto Musicale

Aldo Franceschini vive ed ha vissuto sempre in mezzo alla musica: ascoltatore appassionato, contrabbassista dei Nassa, promoter per case discografiche, uomo di palco e di diplomazia per Pescara Jazz. In prima persona rappresenta perciò una riflessione condotta attraverso i suoi ricordi, uno sguardo tra passato, presente e futuro per cogliere differenze e similitudini nel modo di vivere la musica. Fabio Ciminiera fa parte, dal 2002, del team di Jazz Convention (www.jazzconvention.net). Dal 2007 al 2016 ha fatto parte dello staff del Pescara Jazz Festival. Nel 2014, ha pubblicato Il tempo di un altro disco e, nel 2015, La musica non è scontata, i due volumi che insieme a In prima persona costituiscono un percorso unitario, una riflessione sfaccettata e plurale sul rapporto attuale tra ascoltatori e musica. In precedenza, nel 2009, aveva dato alle stampe il libro Le Rotte della musica. 

h 17.30

IL GIORNALISTA GERLANDO GATTO_SPIEGA LA STORIA DEL JAZZ IN 60 MINUTI

Un incontro/lezione carrellata dedicata alla musica afro-americana e ai suoi protagonisti, rivolta a chi vuole scoprire segreti nascosti del jazz o ripassare l’argomento.. Il lavoro pone in particolare evidenza i rapporti tra il jazz e la condizione della gente di colore negli States. Curata dallo storico giornalista Gerlando Gatto che riprende cosi le sue storiche lezioni e guide all’ascolto del Jazz.

Dal giugno 2007 cura e dirige un blog-newsletter dedicato al mondo del Jazz, intitolato appunto “A Proposito di Jazz”.

H 18.30

 RETE DEI FESTIVAL INCONTRO CON MATTEO PARENTI  

PERCHÉ IN RETE?

Perché l’unione fa la forza, perché il reciproco scambio di esperienze è il segreto per diventare sempre più forti, perché creiamo possibilità di sviluppo per i giovani musicisti che voi supportate e premiate.

 H 19.30

ESIBIZIONE DEL VINCITORE DELLA X EDIZIONE DEL PREMIO ZORZELLA

Edizione n. 10 per il Premio Luciano Zorzella, il concorso che premia giovani musicisti jazz di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Istituito da Doc Servizi, in collaborazione con il Circolo del Jazz di Verona e CSM College, con la direzione artistica di Marco Pasetto, per ricordare il batterista veronese prematuramente scomparso nel 2006,

H 20.30 APERITIVI MUSICALI

MARCO MASSA PRESENTA IL VINO DI MASSA

IL CANTAUTORE MILANESE MARCO MASSA presenta in questo incontro suonato e raccontato il suo vino Doc, realizzato con amore nelle campagne fiorentine, di cui è originario. In uno strano incontro che mescola canzoni, enologia e poesia, anche in concomitanza con l’uscita del suo sesto disco d’autore: Sono cose delicate prodotto da Stefano Barzan per la Tranquilo.

Sono cose delicate è il titolo che Marco Massa ha voluto dare al suo nuovo album, il sesto della carriera, se si considera anche il cd live “A volte arriva il jazz”. Un titolo che prende lo spunto da un aneddoto della sua infanzia legato al genio di Virgilio Savona, e indica, oltre la semplice citazione, la ricerca di una filosofia di vita preziosa, delicata, raffinatissima.

H 22.00 AUDITORIUM COPERTO

ON THE ROCK’S

FEDERICA ZAMMARCHI, voce

GIANLUCA MASSETTI, piano

Un viaggio in chiave jazz nel mondo di David Bowie, King Crimson, Tom Yorke, Nirvana, Coldlay

 Con la partecipazione di ALESSANDRO PAPOTTO sax, clarinetto, flauto

Una prima serata all’insegna della contaminazione, tra un’artista, cantante e compositrice nata e cresciuta in Toscana, tra le verdi colline della terra di Siena, Federica Zammarchi, giù voce degli Agricantus, e il giovane e talentuoso pianista Gianluca Massetti. Che incrociano in una prima serata evento le loro abilità musicali in un progetto sopra le righe, la cui forza è l’interplay piu totale. Per un omaggio in chiave jazz ad alcuni grandi classici della storia del rock. E un modo per ricordare anche la figura insostituibile di David Bowie. Artista che la Zammarchi ha riletto nel disco del 2011 “Jazz Oddity – A PowerJazz view on David Bowie’s music” pubblicato dalla CNI di Paolo Dossena.  Etichetta per la quale ha inciso anche l’album Antichords,  dedicato alla ricerca di un sound nord europeo con Davide Alivernini. Il duo in questa occasione si avvale dello straordinario polistrumentista e compositore Alessandro Papotto (Sax-Clarinetto-Flauto), già con Il Banco del Mutuo Soccorso.

dall’ 1 di notte all’alba, per tutte le sere del Festival, CONTINUIAMO A PARLARNE ALL’ASSASSINO Piazza Gramsci, 15 – 53042 Chianciano Terme (Siena)

t. 0578 31767 – fx. 0578 31767 – info@assassino.it dove potremo troveremo piatti tipici del jazz e degustazioni speciali a base di liquori e cioccolato artigianale.
E CHISSA’ CHE NON CI SCAPPI ANCORA UN PO’ DI GRANDE MUSICA JAZZ, FUORI PROGRAMMA!

 

SABATO 22 APRILE

INCONTRI ED APERITIVI MUSICALI

H 17.30

IL GIORNALISTA PAOLO PRATO  CONFERENZA SU JAZZ E CLASSICA: UN SOGNO LUNGO UN SECOLO

Dalle swing band degli anni Trenta e Quaranta al jazz sinfonico, dalla Third Stream al nuovo jazz italiano: una lettura storica e critica dei molteplici sconfinamenti che i due generi hanno sperimentato e continuano a fare. Da Duke Ellington a Keith Jarrett, da Gaslini a Pieranunzi, il richiamo dei classici “con swing” è sempre irresistibile

PAOLO PRATO è Responsabile Artistico di InBlu Webradio, International Adviser della Bloosmbury Encyclopedia of Popular Music of the World e consulente del Ministero dei Beni Culturali per il nuovo portale sulla canzone italiana. Tiene corsi alla LUISS e alla John Cabot University.

H 18.30

L’ARTISTA, PERFORMER E GIORNALISTA MAURIZIO PRINCIPATO ESEGUE ZAPPA IN JAZZ LECTURES AND MUSIC

 Storytelling, visuals and Music a cura del giornalista di Radio Popolare, anche grafico e pittore. Maurizio Principato. Tutta dedicata al genio di Baltimora

Un viaggio, quello di Principato, dentro l’universo di colui che Viene considerato da molti uno dei più grandi geni musicali del ‘900[11][12] nonché uno dei maggiori artisti contemporanei.[13]

Oltre settantacinque album e un repertorio difficilmente catalogabile, con influenze stilistiche che toccano diversi generi musicali quali rock, blues, jazz, fusion, progressive, avanguardia, riferimenti alla musica classica, satira e cabaret.[13][15][16]

H 20.00 APERITIVI MUSICALI

MARCO MASSA PRESENTA IL VINO DI MASSA

h 22.00 AUDITORIUM COPERTO

BATTISTA LENA TRIO

SPECIAL GUEST ENRICO RAVA, tromba

BATTISTA LENA, chitarra

MARCELLO DI LEONARDO, batteria

GABRIELE EVANGELISTA, contrabbasso

Si entra con questo straordinario quartetto di all stars, nel cuore del Festival. Per una serata che raccoglie non solo alcune delle grandi eccellenze del jazz italiano, ma anche un cammino musicale che incontrerà classici del jazz e composizioni originali di Battista Lena.. All’insegna della composizione cosi come dell’improvvisazione e della pura libertà creativa. Battista Lena, conosciuto per i progetti per grande organico – da Banda Sonora del 1997 a Ultimo Cielo che  uscirà per Label Bleu- per il lavoro per il cinema e teatro con Francesca Archibugi, Paolo Virzì, Alex De La Iglesia e altri, ha alle spalle una lunga carriera come chitarrista di Jazz come testimoniano i molti anni a fianco di Enrico Rava, Roberto Gatto e tanti altri.

Questo trio, oltre a Battista, vede la presenza di un’ inedita coppia formata da Gabriele Evangelista al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria, due fra i più stimati musicisti italiani,  l’uno di Livorno e l’altro pescarese: melodia, armonia e ritmo in un repertorio che comprende composizioni originali, colonne sonore e grandi standards. in gioco cangiante dove i ruoli si confondono e si ritrovano avendo come comune riferimento l’amore per il Jazz.

L’ospite d’onore sarà Enrico Rava. Ovvero una delle leggende dal jazz. Rava ritrova così Battista che negli anni ’90 fu a lungo suo collaboratore e complice in numerose avventure musicali, passate alla storia della musica italiana.

 

SABATO 23 APRILE H 21.30 

H 17.30

IL GIORNALISTA ENZO GENTILE PRESENTA IL LIBRO TIME AFER TIME (HOEPLI)

Anche la storia della musica jazz si intreccia con il calendario. Nei giorni del festival, ad esempio, cade il 95esimo anniversario della nascita di Charles Mingus (22 aprile 1922), ma si potranno ricordare anche le scomparse di Count Basie e di Nina Simone.

Attraverseremo le cronache della musica jazz con un libro uscito di recente, Time After Time (Hoepli), opera del giornalista e storico della musica Enzo Gentile, che fotografa eventi grandi e piccoli, uscite e classifiche discografiche, incontri e collaborazioni, i protagonisti e i comprimari della nostra colonna sonora dagli anni cinquanta a oggi. Un incontro-conversazione per capire come aneddoti, coincidenze, corsi e ricorsi, casuali ma non solo, abbiano disegnato il profilo e la memoria sonora jazz del nostro tempo.

Enzo Gentile, motociclista anche, oggi docente di Master in comunicazione musicale presso l’università La Cattolica di Milano. Lavora per Il Mattino, Radio Popolare, dirige rassegne, oltre 15 libri all’attivo.

H 18.30

 IL JAZZ ITALIANO PER L’AQUILA e MIDJ in ACQUEDOTTE: due esperienze per raccontare MIDJ (Musicisti Italiani Di Jazz).

Incontro con Con Antonio Ribatti direttore di AH-UM MILANO JAZZ FESTIVAL

APERITIVI MUSICALI

 h 20.00 MARCO MASSA PRESENTA IL VINO DI MASSA

H 22.00 AUDITORIUM COPERTO

I VENTANNI DI BANDA SONORA

CON LA BANDA DI CHIANCIANO TERME DELL’ISTITUTO BONAVENTURA SOMMA 

DIRETTA DAL MAESTRO PAOLO SCATENA

SU MUSICHE COMPOSTE DA BATTISTA LENA

CON LA PARTECIPAZIONE DI

ENRICO RAVA tromba

BATTISTA LENA chitarra

GABRIELE MIRABASSI clarinetto

GABRIELE EVANGELISTA contrabbasso

MARCELLO DI LEONARDO batteria

Ritorna in scena, il 23 aprile 2017, in una data unica ed eccezionale, evento centrale del Festival, la magica Banda Sonora e lo straordinario ensemble di star del jazz e della musica italiana composto da Enrico Rava alla tromba, Battista Lena alla chitarra, Gabriele Mirabassi al clarinetto, Marcello di Leonardo alla batteria e Gabriele Evangelista al contrabbasso. Su musiche di Battista Lena. Cinque star del jazz che incontrano la magica Banda Musicale dell’Istituto Bonaventura Somma diretta, come venti anni fa, dal maestro Paolo Scatena. Una delle più antiche e prestigiose scuole di musica Italiane, diretta da Luca Morgantini e presieduta da Luciano Pucello. Un evento imperdibile che racconta una storia lunga venti anni. Ricorrono infatti nel 2017 esattamente i venti anni di Banda Sonora. Una delle prime bande musicali italiane ad incontrare il jazz, in una formula che ha fatto storia.

Nel 1997 Battista Lena registra Banda Sonora per l’etichetta francese Label Bleu. Il progetto realizzato con Enrico RavaGabriele MirabassiGianni CosciaEnzo PietropaoliMarcello Di Leonardo e la Banda Bonaventura Somma di Chianciano Terme ha un successo notevole. Banda Sonora verrà replicato in numerosi festival internazionali in Europa e in Cina. Il Cd guadagna lo “Choc de la Musique” della rivista Jazzman e le prestigiose “ffff” di Teléramà.

Opera diventata anche un film, per la regia di Francesca Archibugi :LA STRANA STORIA DI BANDA SONORA 
Film-Documentario (Italia, 1996) Opera di uno dei registi italiani più importanti ed incisivi. Un film documentario che ha partecipato anche  alla 54a Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Immagini e Musica.